Le origini musicali di questo chitarrista sono molto profonde.
La sua tecnica e il suo stile musicale sono difficili da inquadrare.
I suoi maestri dopo averlo cresciuto musicalmente quando vedono lo strumento scoppiano a piangere e si rifiutano di suonare.
Più che suonare suda e quando suda diventa lucido sulla testa. Si dice che un cavallo produca in media 2 litri di sudore al giorno, ebbene lui produce due cavalli e sviluppa 5 puledri in 1 ora.
Sta molto bene con tutti i colori, ma con il giallo sbatte, con il verde salta e con il nero va ai funerali.
Ama tantissimo gli sport estremi come gli scacchi, fa il jumping dal terrazzo senza elastico o l'apnea nella vasca vuota e idromassaggio acceso.
E' molto orientato al sociale. Aiuta le vecchiette ottantenni ad attraversare la strada anche se a quell'età dovrebbero cominciare a cavarsela da sole.
Lavora anche se preferisce alternare le vacanze alle ferie.
Il suo ideale è sempre stato Robin perché tutti preferiscono o Batman o Superman.
Insomma Carlo Paganessi rappresenta un modello di musicista che tutte le mamme vorrebbero veder realizzato con i propri figli. Anche se lui preferisce realizzarsi con le mamme.